che prevedeva contumacie ('quarantene')
ai limiti imposti dalle antiche magistrature che in mille anni di storia ne hanno fatto il ''cuore'' stesso della città
Spinto da un’irrefrenabile curiosità
Solo un «realista selvaggio» come Jack London poteva gettarsi in una vicenda così temeraria
in maniera semplice e ironica
La nave Venezia che prevedeva contumacie ('quarantene')Gi al porto, ogni cosa diversa: dai gatti, lunghi, magri che non miagolano mai, ai suoni metallici delle navi in costruzione. Il porto, infatti, un posto per grandi, poco adatto ai bambini. Ci lavorano uomini che fanno il lavoro pi incredibile: costruire le navi che viaggeranno sugli oceani, cariche di passeggeri e di cose. Fra queste, ce n una, immensa, intorno a cui le persone sembrano formiche. Giorno per giorno, un bambino la osserva e la vede